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mi presento

Sono nata a Rimini nel Gennaio 1965. Fin da giovanissima sono stata attratta dall’arte in tutte le sue forme. Contemporaneamente mi affascinavano in ugual misura le meraviglie del corpo e della mente umana, tanto da considerare l’essere vivente come la più grande opera d’arte esistente al mondo. Passavo le ore a consultare enciclopedie e atlanti di medicina e anatomia e, intanto, indirizzavo i miei studi verso materie artistiche che permettessero alla mia creatività di esprimersi. Frequentai l’Istituto d’Arte per quanto mi piaceva dipingere. Spesso mi ritrovavo a ritrarre su tela una dimensione piena di meraviglie, immateriale, quasi intangibile, che vedevo con gli occhi della mente: questo mi spronava alla ricerca della spiritualità, alla conoscenza del mondo interiore, all’assimilazione del linguaggio dei simboli e degli archetipi. Intanto studiavo pianoforte e composizione al Conservatorio di Musica, perché ritmo e melodia mi sembravano costituire o, almeno, nutrire profondamente la mia stessa essenza. Sentendomi portata per l’insegnamento e il ruolo educativo, e trovando estrema facilità nell’apprendere, finii per diplomarmi anche all’istituto magistrale, continuando a coltivare parallelamente il grande interesse sia per il funzionamento del corpo, della mente e della psiche umana, sia per il mondo dei simboli e degli archetipi. Di fatto, tutto questo studio mi allontanava dalla dimensione corporea che paradossalmente mi piaceva esplorare…e alla soglia dei vent’anni ero un groviglio instabile di dolori e tensioni, fisiche ed emozionali, e fui praticamente obbligata ad affrontare un percorso di “restauro” a 360°. A quel punto mi resi conto di quanto il mio corpo avesse necessità di sperimentare “in prima persona” le bellissime teorie sull’integrazione di corpo-mente-emozioni che ormai da tempo mi affascinavano.

Iniziai a praticare regolarmente tecniche di rilassamento e respirazione, esplorai a fondo training autogeno, yoga e arti marziali quali il Tai-Chi e l’Aikido, insieme a tecniche di massaggio e automassaggio, approdando alla sperimentazione vocale, al teatro, all’arte del movimento e alla danza per acquisire una dimensione corporea più fluida. Nel frattempo mi sperimentavo professionalmente nel ruolo di formatrice in attività creative per gli insegnanti delle scuole per l’infanzia e presto trovai il modo di integrare nei percorsi che proponevo anche le mie nuove scoperte ed esperienze nel campo psicocorporeo e del movimento, offrendo così strumenti per far fronte allo stress, incrementare il benessere e recuperare energia ed efficienza. Fu un successo. Mi veniva assolutamente naturale ritrasmettere ad altri le mie conquiste, e le persone che attingevano alle mie conoscenze, sperimentandole in pratica, mi rimandavano l’efficacia dei percorsi e degli strumenti che proponevo loro. Intanto la mia vita professionale si sdoppiava: da un lato continuavo a esercitare il mio ruolo di educatrice al benessere nelle scuole e, successivamente, nelle strutture sanitarie e, dall’altro lato, dapprima come compositrice e interprete, poi come attrice e danzatrice, mi ritrovai sul palcoscenico a sperimentarmi come artista di teatro. L’esperienza teatrale mi condusse a un necessario approfondimento della sperimentazione corporea: il corpo era lo strumento attraverso il quale comunicavo, e ogni limitazione nel movimento era chiaramente un limite alla mia espressività. Per liberare il mio corpo dalle tensioni e restrizioni limitanti sperimentai l’osteopatia, le tecniche craniosacrali e miofasciali per approdare al Rolfing, tecnica meravigliosa, vero e proprio percorso di educazione corporea che consente di riallinearsi in armonia con la gravità. Finii per innamorarmene, tanto l’impatto che ebbe su di me fu profondo e importante sia per la mia crescita e realizzazione personale, sia per la mia salute globale. Decisi, quindi, di intraprendere un percorso formativo specifico in tali tecniche per quanto mi affascinava la possibilità di condurre altre persone alle scoperte e alle conquiste alle quali ero arrivata io. Contemporaneamente, lo studio della danza mi avvicinava a un Maestro di quest’arte, Philip Beamish, e al suo personale training di sbarra a terra, un metodo di cui intravidi immediatamente le enormi potenzialità per educare alla percezione, alla coordinazione, all’equilibrio e alla stabilità incrementando allo stesso tempo l’elasticità e la flessibilità nel corpo e nella mente. Mi rendevo conto, infatti, di quanto le conquiste e le trasformazioni corporee inducessero aperture, acquisizioni e cambiamenti sul piano mentale ed emozionale: attraverso il cambiamento della mia struttura fisica, i miei orizzonti si espandevano in ogni direzione, come se il corpo fosse una metafora concreta e tangibile della coscienza. Questo mi indusse, in un primo tempo, ad affrontare l’ipnosi come accesso a stati “altri” di coscienza e, infine, ad approfondire l’arte di comunicare con se stessi e gli altri attraverso la Programmazione Neuro Linguistica. La PNL mi ha fornito preziosissimi strumenti innanzitutto per apprendere in prima persona e, successivamente, per educare altri ad attingere pienamente dalle risorse psicofisiche personali armonizzando i diversi aspetti dell’essere. L’obiettivo è quello di relazionarsi con se stessi e il mondo in modo efficace attraverso i sentimenti, le emozioni, i pensieri, il linguaggio…sempre e comunque verso la realizzazione della propria Natura più autentica.

Durante il mio percorso ho imparato che la mia Natura più autentica implica la condivisione delle mie conquiste con chiunque viaggi nella medesima direzione nella quale mi oriento. E la condivisione per me implica coerenza, o congruenza, tra ciò che sono e ciò che esprimo, testimonio, manifesto e propongo: posso trasmettere solo ciò che ho pienamente e completamente incorporato, ciò che ho riconosciuto e integrato come parte di me. Il mio è un percorso di ricerca in continua evoluzione che mi permette di scoprire, accogliere, integrare e trasmettere continuamente cose nuove, espandendo i confini della coscienza e della consapevolezza in un processo di integrazione costante…